La pratica dei 108 saluti al sole

Indice

Cos’è il saluto al sole?

Il saluto al sole o Surya namaskar (dal sanscrito “surya” ovvero sole e “namaskar” saluto) è una sequenza dinamica di posizioni di yoga (asana) che si susseguono al ritmo del respiro del praticante: il respiro diventa la guida per ogni movimento e questa sincronia è chiamata “vinyasa”.  

Nelle scritture antiche (shastra) si dice che la pratica dei saluti al sole sia curativa di tutti i mali: basta praticare anche pochi saluti al sole ogni mattina per permettere al corpo di eliminare stress e tensioni, tonificare le articolazioni, i muscoli e gli organi interni, migliorare la postura, la flessibilità e l’equilibrio e stimolare il sistema cardio vascolare (5 o 10 ripetizione del saluto al sole rappresentano già una pratica di yoga completa). 

Pertanto questa sequenza è una delle più semplici ed efficaci sadhana (pratica spirituale) per portare equilibrio e salute nel corpo e nella mente. 

I saluti al sole scaldano il corpo e stimolano la circolazione del prana (l’energia vitale), sono spesso la sequenza portante delle classi di Vinyasa yoga (che è lo stile di yoga che trovi nei nostri corsi) per permettere all’energia di muoversi sciogliendo i blocchi fisici ed emotivi.  

Il saluto al sole è così denominato perché attiva principalmente il plesso solare (a livello del terzo chakra), generando quel calore trasformativo capace di bruciare e assimilare nutrimenti ed emozioni (prana). 

Tutto il calore di cui facciamo esperienza in questo mondo deriva essenzialmente dal sole e viene accumulato e rilasciato in diversi modi, quindi il sole rappresenta l’essenza della vita fuori e dentro di noi. 

Nella tradizione yogica il sole è sorgente di saggezza e conoscenza e guaritore delle malattie fisiche e mentali, ecco perché i saluti al sole sono una pratica devozionale che porta salute in chi la esegue non come ripetizione meccanica ma con la giusta intenzione.

Diverse tradizioni praticano diverse versioni di saluto al sole. Non è  importante tanto quale sequenza viene praticata ma “come” viene praticata, ovvero rispettando la sincronia dei respiro e movimento e l’intenzionalità della pratica.

Ecco alcune versioni più diffuse:

Saluto al sole A
In questa variante che deriva dall’Ashtanga yoga vengono praticate 10 posizioni e 9 vinyasa (respiri uniti al movimento) per creare un flusso che riequilibra il sistema nervoso stimolando allo stesso modo l’attivazione e il riposo.
 
Saluto al sole B

Anche questa variante deriva dall’Ashtanga yoga ma qui vengono praticate 18 posizioni e 17 vinyasa, ovvero quasi il doppio della sequenza “A”. Questo saluto al sole stimola maggiormente il lavoro cardiovascolare ed è seguito da posizioni più statiche per riequilibrare il sistema.

Saluto al sole Hatha

Questa variante è la sequenza classica dell’Hatha yoga, più dolce delle due precedenti. In questo saluto al sole vengono praticate 12 posizioni partendo dal movimento della gamba destra, quindi spesso un ciclo completo viene considerato al termine del movimento della gamba sinistra.

Perché praticare 108 saluti al sole? 

Nella tradizione yogica è usanza celebrare il passaggio di stagione o celebrare dei momenti di forte transizione (come l’anno nuovo o un matrimonio o la nascita di un figlio…) praticando 108 saluti al sole. 

Ogni passaggio che sia un momento di celebrazione della vita, una fase di depurazione del corpo (magari dopo le feste) o della mente (dopo una situazione che ci ha particolarmente scosso) può essere accompagnata da questa pratica considerata trasformativa su molti livelli.

La forza del saluto al sole non è solo quella di sincronizzare il corpo con la mente attraverso il respiro, ma anche con il resto del sistema solare e così generare una sensazione di unione tra interno ed esterno di chi li pratica, superando l’idea di separazione creata dalla mente; per questo gli yogi lo praticano ogni mattina e nei cambi stagionali.

Ad esempio nei passaggi stagionali celebrare il sole significa celebrare la luce che genera vita e imprimere in noi stessi la ciclicità di tutto. 

Si dice che la pratica dei 108 saluti al sole sia una pratica di purificazione e trasformazione attraverso il calore che genera nel corpo e infatti secondo lo yoga è importante quanto necessario purificare il corpo e la mente prima di approcciarsi ad un nuovo inizio.  

Il numero 108 è considerato un numero sacro nella tradizione induista e si trova spesso in simboli e concetti sacri: i mala (rosari tibetani) sono formati da 108 grani, la distanza del sole e della luna dalla terra è 108 volte il loro diametro, i Pitha (centri sacri) sparsi in India sono 108 e 108 sono anche le qualità del Buddha…  

Quando il corpo comincia autonomamente a  prendere il ritmo della pratica, nella mente accade qualcosa di unico: la stessa sequenza ripetuta permetta alla mente di perdersi in uno stato di meditazione in movimento dove tutto il resto scompare ed è qui che avviene la purificazione: stimolando il sole interiore (agni – terzo chakra) il corpo comincia a produrre calore bruciando tossine, praticando con intenzione si sviluppa disciplina e forza di volontà e la devozione e la forza che questa pratica sviluppa crea una pratica yogica e spirituale molto forte dove la motivazione porta alla trasformazione.

Durante la pratica dei 108 saluti al sole entra in gioco anche la resa: ad un certo punto molto probabilmente potresti chiederti “ma chi me l’ha fatto fare?” ma se continui ad andare avanti e superare le costrizioni della mente troverai quello stato di pace e un senso di scorrimento che derivano dall’accettazione del processo: come quello che succede nella vita quando smetti di fare opposizione e inizi a scorrere nel flusso.

L’esecuzione continua della sequenza rappresenta un’offerta alla vita e a se stessi, del proprio tempo e della propria energia e aiuta a praticare senza aspettarsi niente in cambio semplicemente per la possibilità d muoversi, inspirando ed espirando. 

Alla fine della pratica ti sentirai radiante e saprai dare significato a questa antica tradizione. 

Le sensazioni dopo la pratica dei 108 saluti al sole

Lo scorso 21 Settembre ho deciso di praticare insieme la sequenza dei 108 saluti al sole durante la lezione in diretta sul sito (puoi rivedere la lezione qui) per celebrare l’imminente equinozio d’autunno e l’inizio della nuova stagione.

Alla fine della pratica ho riscontrato chiaramente alcune sensazioni che voglio condividere qui:

  • una sensazione di maggior fiducia in me stessa: ho sentito di essere più forte di ciò che credevo, superare la paura dell’elevato numero di ripetizioni e procedere semplicemente seguendo il respiro mi ha fatto sentire più forte e capace.
  • La sensazione di aver rilasciato energie negative. Queste energie non definiscono chi sei ma possono accumularsi nel corpo. Il saluto al sole aiuta a rilasciare blocchi emotivi e fisici e questa pratica mi ha dimostrato che ognuno di noi ha il potere di rilasciare tutto quello che lo tiene bloccato. 
  • La sensazione di poter cambiare prospettiva focalizzandomi sul respiro e abbandonando gli schemi preimpostati dalla mente si è  generata una forte spinta verso la conoscenza di me stessa. 
  • Una sensazione di radicamento nel movimento. I saluti al sole onorano il ciclo della vita e praticati con la giusta intensità stimolano la capacità di fluire in maniera metaforica superando anche altre sfide.
  • Una sensazione di grande energia in corpo (dallo scorrimento del prana) e nessuna stanchezza. Una bellissima sensazione! 

Ricordati che se decidi di praticare questa sequenza tradizionale non è necessario completare tutti i 108 saluti al sole già dalla prima volta. Lasciati guidare dal flusso della pratica ma ascolta il tuo corpo e fermati al numero di saluti al sole giusto per te in quel preciso momento. Con il tempo e la pratica acquisirai maggior forza e controllo del corpo e del respiro e potrai avanzare nella tua pratica.

1 commento su “La pratica dei 108 saluti al sole”

  1. I saluti al sole mi hanno lasciato una grande energia e nei giorni seguenti ho riscontrato coraggio e resistenza nell’affrontare alcune situazioni complesse al di fuori della mia abituale routine. Forza e determinazione… e anche una serie di dolori muscolari😁 🙏🏻

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *